Sparisce tutto con la lettera…

E se in Italia sparisse tutto quello che inizia con la P?

Via Piemonte, Puglia, Palermo e gli altri comuni in P: spariscono 13,2 milioni di italiani, più di uno su cinque. Poi il Po, la pizza e il pallone.

Tre fotogrammi del video: la mappa dell'Italia con Piemonte, Puglia e centinaia di comuni anneriti e una grande P arancione; la stessa mappa con il fiume Po in azzurro, il contatore 13,2 MLN di italiani spariti e la scritta 1 SU 5; le icone del Papa e del pallone sopra il Sud
Immagine: Controprova, icone Twemoji CC BY 4.0

In breve

  • Piemonte e Puglia contano insieme 8,16 milioni di residenti: 4,28 milioni il primo e 3,88 milioni la seconda, secondo l'ANPR al 18 ottobre 2026.
  • Fuori da queste due regioni ci sono 576 comuni il cui nome inizia per P, con 5,05 milioni di residenti in tutto.
  • In totale spariscono 2.013 comuni e 13,2 milioni di persone: il 22,2% dei residenti in Italia, più di uno su cinque.
  • Palermo, con 631.161 residenti, è il comune più grande che inizia con la P e il quinto d'Italia.
  • Con la P se ne va anche il Po, il fiume più lungo d'Italia: 652 km dal Monviso all'Adriatico.

Il video

Guardalo anche su TikTok e Instagram

Esperimento mentale: da domani, in Italia, sparisce tutto quello che inizia con la lettera P. Regioni, città, fiumi, cibi, personaggi. Le regole sono semplici e spietate: se il nome comincia con la P, se ne va.

Controprova ha fatto i conti sui residenti di ogni comune. Il risultato è più pesante di quanto sembri: non spariscono solo un paio di regioni e qualche città, ma più di un italiano su cinque. E a tavola va anche peggio.

Quante persone sparirebbero davvero?

Circa 13,2 milioni, cioè il 22,2% dei residenti in Italia. I primi a salutare sono il Piemonte, con 4,28 milioni di residenti, e la Puglia, con 3,88 milioni: insieme fanno già 8,16 milioni di persone.

Poi tocca ai comuni il cui nome inizia per P nelle altre diciotto regioni. Sono 576, con 5,05 milioni di residenti in tutto. Tutti i numeri vengono dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), con i dati al 18 ottobre 2026.

13,2milioni

Residenti che sparirebbero

Al 18 ottobre 2026 Fonte: Calcolo Controprova su dati ANPR

22,2%

Quota dei residenti in Italia

Più di uno su cinque Fonte: Calcolo Controprova su dati ANPR

2.013

Comuni cancellati

Tutti quelli di Piemonte e Puglia più i 576 in P Fonte: Calcolo Controprova su dati ANPR

652km

Lunghezza del Po

Fonte: Geopop

Quali città se ne andrebbero?

La più grande è Palermo: 631.161 residenti, il quinto comune d’Italia dopo Roma, Milano, Napoli e Torino. Dietro arrivano Padova (212.655), Parma (203.404), Prato (197.681), Perugia (163.987) e Pescara (119.090).

Nel video abbiamo nominato anche Pisa, con 92.251 residenti. Per correttezza: nella classifica dei comuni in P vengono prima Piacenza (104.762) e Pesaro (95.236), che spariscono comunque insieme a tutti gli altri, da Pavia a Potenza.

Mappa dell'Italia con Piemonte e Puglia in nero, il Po in azzurro, le etichette arancioni di Padova, Parma, Prato, Pisa, Perugia, Pescara e Palermo e il contatore a 9,8 milioni di italiani spariti
Con Piemonte, Puglia e le prime sette città il contatore segna già 9,8 milioni; alla fine del video arriva a 13,2 milioni. Immagine: Controprova CC BY 4.0

Curiosità: la regione con più comuni in P non è il Piemonte ma la Lombardia, con 126 contro 102. Il comune in P più piccolo è Pedesina, in provincia di Sondrio, con 37 residenti.

Che cosa resterebbe senza il Po?

Resterebbe un vuoto lungo 652 km. Il Po nasce sul Monviso, a Pian del Re, attraversa Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto e sfocia nell’Adriatico (Geopop). È il fiume più lungo d’Italia.

C’è anche un dettaglio quasi comico: la sorgente del Po è in Piemonte, che nel video sparisce per primo. Il fiume, insomma, se ne andrebbe due volte.

Cosa sparirebbe dalla tavola e dal campo?

Parecchio. A tavola se ne vanno pizza, pasta, parmigiano, pesto e prosecco. Volendo infierire, anche pane, pomodoro e panettone iniziano con la P: il menù della domenica si accorcerebbe parecchio.

E per finire Pinocchio, il Papa e il pallone. Niente più partite, perché anche «partita» inizia con la P. Restano gli spaghetti in bianco, ma senza parmigiano.

Come abbiamo fatto il calcolo?

Abbiamo preso la popolazione residente di ogni comune italiano dai dati ANPR al 18 ottobre 2026, in tutto 59,45 milioni di persone. Poi abbiamo tolto tutti i comuni di Piemonte e Puglia, e nelle altre regioni tutti i comuni il cui nome ufficiale inizia con la P.

I comuni in P che si trovano in Piemonte e in Puglia, 119 in tutto, sono contati una volta sola, dentro la loro regione. In tutta Italia i comuni in P sono 695.

E a te, cosa mancherebbe di più: la pizza, il Po o il pallone? Guarda il video e scrivilo nei commenti.

Domande frequenti

Quanti comuni italiani iniziano con la P?

Secondo il conteggio di Controprova sui dati ANPR al 18 ottobre 2026 sono 695. La regione che ne ha di più è la Lombardia, con 126.

Qual è il comune più grande che inizia con la P?

Palermo, con 631.161 residenti secondo l'ANPR al 18 ottobre 2026. È il quinto comune d'Italia dopo Roma, Milano, Napoli e Torino.

Quanto è lungo il Po?

Circa 652 km. Nasce sul Monviso, a Pian del Re, attraversa Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto e sfocia nell'Adriatico.

Fonti

  1. Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) AgID – Agenzia per l'Italia Digitale
  2. Il Po: seguiamo il corso del fiume più lungo d'Italia dalla sorgente alla foce Geopop

Ultima verifica: . Hai trovato un errore? Scrivici sui nostri social: correggiamo e aggiorniamo la data.

Tre nuovi video ogni giorno. Scegli dove guardarci.